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Piadina Romagnola, unica.







Passatelli




La ciambella.

Piadina Romagnola

Ingredienti: 500 gr. Farina,30 gr. Strutto, sale, bicarbonato, acqua tiepida q.b.

La piadina è la regina della tavola romagnola. In passato veniva cucinata su una teglia di terracotta posta su braci ardenti. Oggi invece viene cotta su una teglia di ferro. Impastate la farina con lo strutto, il sale il bicarbonato e un quantitativo di acqua sufficiente ad ottenere un impasto compatto e sufficientemente duro. Stendete l'impasto formando dei cerchi dello spessore di1/2 cm. e del diametro di 15 cm.. Cuocete le piadine su una padella di ferro punzecchiando la superficie con la forchetta. Si può farcire a piacere con affettato o formaggio o mangiarla come ottimo sostituto del pane.

Passatelli

Dose per 4 persone
Ingredienti: formaggio grana (leggermente piccante), pane secco grattugiato, quattro uova e un po' di noce moscata.

Era regola fondamentale che la dose del formaggio grana fosse più abbondante di quella del pane grattugiato per avere una maggiore gustosità. Impastare il pane, il grana grattugiato con le uova al fine di ottenere un composto sodo ben compatto. Unire il profumo di noce moscata. Far bollire il brodo, a poco a poco passare il composto nello schiacciapatate. Aspettare che i passatelli siano tutti emersi dal brodo e servire.

Ciambella

Ingredienti: un chilo di farina stacciata, 4 uova, 2 etti di strutto, mezzo chilo di zucchero, una bustina di lievito (dose per un chilo), una bustina di vaniglia, una scorza di limone grattugiata e circa un quarto di latte.

Versare sulla spianatoia il cumulo della farina a fontana, metterci le uova unicamente a tutti gli altri ingredienti ed aggiungendo a poco a poco il latte, amalgamare il tutto. Lavorare l'impasto piuttosto molle, dargli una forma oblunga, cospargervi piccoli variopinti millefiori e metterlo in una lamiera tutta unta con strutto per poi cuocerlo nel forno per circa mezz'ora. È il dolce più diffuso e più di frequente confezionato per qualsiasi festività. Lo si mangia volentieri accompagnato da un buon bicchiere di vino oppure inzuppato nel vino dolce.